Gratuito In bici MC/MC

Pedalando tra i narcisi

dove la biodiversità dipinge i prati e i borghi nascondono tesori; un’esperienza unica tra fioriture rare e panorami sulla Valbelluna

37,9km
1259m D+
5,2 htempo
MC/MCdifficoltà
Mappa 3D

Questo incredibile itinerario si snoda sopra Lentiai, in Borgo Valbelluna, offrendoci un’esperienza davero unica e irripetibile attraverso paesaggi mozzafiato, ricchezze botaniche e testimonianze di una cultura rurale profondamente radicata. Viaggeremo lungo la sinistra orografica del torrente Rimonta, attraversando sentieri e carrarecce che svelano la bellezza selvaggia e incontaminata di questa porzione del territorio.

Uno degli spettacoli più affascinanti di questo itinerario è la “via dei Narcisi”. Tra maggio e giugno, i prati ai piedi dei monti Artent, Col Moscher e Monte Garda si tingono di bianco, rosso e blu, grazie alla fioritura del narciso, delle orchidee e delle genziane. Questo fenomeno naturale, osservato e visitato ogni anno da studiosi di tutto il mondo, è oggi però minacciato da diversi fattori, rendendo ancora più prezioso e unico il momento della sua osservazione. L’importanza di preservare questa meraviglia botanica ha dato vita al “Progetto tutela della Biodiversità della dorsale Prealpina”, un’iniziativa che mira a proteggere e valorizzare la flora locale. Ma oltre alla natura, l’itinerario offre scorci panoramici a 360°, antichi insediamenti rurali e momenti di autentica connessione con il territorio; da qui l’unicità di questo percorso.

Partendo da Busche, si attraversano diverse frazioni che offrono svariate opportunità di sosta e ristoro, come il tipico Bar-Ristorante “da Baiocco” e lo Chalet panoramico. Le salite impegnative sono ampiamente ricompensate da viste spettacolari e tratti di discesa avvincenti, rendendo questa escursione un’esperienza indimenticabile per gli appassionati di mtb-gravel. Si consiglia di seguire la traccia GPS per godere appieno di ogni tappa di questo viaggio. Con la giusta attrezzatura e un po’ di spirito d’avventura, questo itinerario promette di regalare emozioni e scoperte in ogni suo angolo, non solo a livello botanico e naturalistico, ma anche nell’esperienza fisica del ciclista.

Il percorso, tappa per tappa

Partenza da Busche

Il percorso inizia presso il Bicigrill di Busche, dove è possibile noleggiare biciclette e approfittare del parcheggio. Dopo aver attraversato il ponte sul Piave riservato a pedoni e ciclisti, si prosegue verso la ciclabile della Sinistra Piave, immergendosi in un’area naturalistica di grande importanza, costeggiando il Lago di Busche e l’oasi faunistica.

Inizio della salita verso "Boschi"

Superata la frazione di Cesana, si seguono le indicazioni per Boschi, affrontando una salita inizialmente su asfalto e poi su sterrato. Il percorso attraversa aree rurali autentiche, con antiche case in pietra e porticati caratteristici come quello delle case “al Portico”.

Ristoro e viste panoramiche

Al km 16 si raggiunge il Ristorante Baiocco, ideale per una sosta e la ricarica delle e-bike. Da qui, una ripida salita conduce allo Chalet panoramico e, dopo un ultimo sforzo, si giunge a Malga Garda (1.300 m s.l.m.): un punto perfetto per godersi una vista panoramica a 360° e assaporare prodotti tipici, in stagione di apertura.

La via dei Narcisi, Col Moscher e discesa tecnica verso Stabie

Da Malga Garda, si torna indietro per un breve tratto fino a Col Moscher, dove si prende una strada sterrata che scende verso Stabie. In primavera, questo tratto si trasforma in uno spettacolo di colori, con i prati ricoperti da narcisi, orchidee e genziane. La discesa verso Stabie è particolarmente impegnativa, con tratti ripidi e fondi misti di cemento, sterrato e asfalto. È essenziale procedere con prudenza, sfruttando i freni con moderazione per evitare il surriscaldamento.

Borgo Canai, Colderù e ritorno a Busche

Dopo Stabie, il percorso continua attraverso il borgo di Canai e conduce al paese di Colderù, caratterizzato da un oratorio suggestivo e viste spettacolari sul lago di Busche e sulla Valbelluna. Il percorso scende dolcemente verso Lentiai, dove è possibile visitare la Chiesa Arcipretale di Santa Maria Assunta, nota per il suo soffitto a cassettoni dipinto da Cesare Vecellio. La piazza principale ospita una fontana con acqua potabile e una colonnina per la ricarica delle e-bike. Da qui si segue la traccia GPS lungo una serie di strade secondarie e ciclopedonali, passando per Ronchena e attraversando nuovamente il ponte di Busche, per tornare alla partenza.

Galleria

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