Nel libro In bici MC+/MC

Le pendici del monte Pizzocco

un viaggio dalle Sort, al Rifugio Casera Ere alla scoperta del legame antico tra l’uomo e la montagna

27,5km
1047m D+
4,1 htempo
MC+/MCdifficoltà
Mappa 3D

Tra le vette imponenti e i panorami mozzafiato offerti dalle Dolomiti, esiste un angolo di terra che racconta una storia diversa: quella delle “Montagne di Mezzo”. Queste montagne, meno elevate ma con pendenze notevoli, sono state per secoli il teatro della vita quotidiana degli abitanti locali, che con fatica e dedizione hanno plasmato e conservato questo ambiente montano.

Questo itinerario vi porterà attraverso “Le Sort”, appezzamenti di terreno che raccontano la storia di una comunità legata alle sue tradizioni e alla sua terra. Questi terreni, lavorati con cura dai contadini in onore della Madonna del Caravaggio, sono testimoni di un legame profondo tra l’uomo e la montagna, e di come la Fede sia sempre stata un fulcro importante nella vita quotidiana di queste zone.

Qui la natura regna sovrana, con meraviglie come la Cascata del Brentaz e il sito protostorico “Castel de Pedena”. Pedalando lungo il percorso potrete fare qualche sosta per ammirare opere d’arte uniche, come l’altar maggiore della chiesa parrocchiale di San Gregorio nelle Alpi, un capolavoro di maestria artistica.

Questo viaggio, che si snoda prevalentemente nel comune di San Gregorio nelle Alpi, è un’esperienza completa, che combina storia, cultura, natura e sport. Che siate ciclisti esperti o semplici amanti della montagna, questo itinerario vi offrirà una prospettiva unica sulle Dolomiti e sulla vita che le anima.

Il percorso, tappa per tappa

Partenza dalla Stazione di Sedico-Bribano

Il percorso inizia dalla stazione ferroviaria di Sedico-Bribano. Attraversando il centro di Bribano, si raggiunge il ponte ciclopedonale sul torrente Cordevole, una struttura storica che collega il paese alla valle. Dopo il ponte, il tracciato prosegue lungo la ciclopedonale fino alla rotonda di via Ramentera.

Salita verso Paderno e i Cadini di Brentàz

Si attraversa la Strada Provinciale della Valle del Mis (SP2) e si sale attraverso le frazioni di Meano, Callibago e Paderno, un borgo affascinante con radici storiche profonde. Si prosegue poi verso la frazione di Alconis dove il percorso diventa particolarmente impegnativo, con salite che superano il 20% di pendenza. La strada asfaltata lascia spazio a tratti cementati e sterrati, offrendo scorci mozzafiato sulla Valbelluna e sulle Dolomiti. Al km 7 si devia per una strada sterrata che conduce ai suggestivi Cadini di Brentaz, una serie di cascate naturali che meritano una breve sosta.

Verso il Rifugio Casera Ere

Dopo aver ammirato i Cadini, il percorso prosegue con una salita immersa in un fitto bosco, alternando tratti asfaltati e cementati. Al km 13 si raggiunge il Rifugio Casera Ere (1.297 m), situato all’interno del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi. Questo rifugio, dotato di terrazza panoramica e servizio di ristorazione, è il luogo ideale per una pausa e, per chi usa una e-bike, per una ricarica.

Discesa e variante verso Roncoi

Il ritorno segue inizialmente lo stesso percorso dell’andata. Al bivio per i Cadini di Brentaz (km 16,5), si prosegue dritti verso Roncoi di Dentro, una discesa tecnica con pendenze ripide fino al 19%. Si attraversano boschi e prati, ammirando la natura circostante. La discesa termina al bivio con la strada per San Gregorio nelle Alpi.

Ritorno attraverso Meano

Da Paderno si scende per una ripida stradina che conduce a un’area picnic attrezzata, ideale per un’ultima sosta. Si prosegue verso il borgo di Meano, famoso per il suo impianto urbanistico seicentesco ben conservato, con cortili chiusi e vecchie fornaci. L’itinerario si conclude seguendo la ciclopedonale sul ponte di Bribano per tornare al punto di partenza.

Questo percorso è nel libro Pedalare in Valbelluna.

La traccia GPX, la mappa 3D e l'altimetria si sbloccano in uno di questi tre modi:

Hai già il libro? Riscatta il codice stampato all'interno Gratis →

Buona strada.

GPX, mappa 3D e altimetria sono tuoi. Racconta com'è andata: il diario e i ritrovi arrivano presto.

Scopri altri percorsi