Il Nevegàl, il colle di Belluno
in questo percorso la città incontra le nuvole, in un’ascesa sfidante e una discesa che regala panorami incantevoli
Noto come “il Colle di Belluno”, il Nevegàl è un’oasi di serenità e bellezza naturale a pochi chilometri dalla frenesia del fondovalle. Questo rilievo, facilmente raggiungibile in bicicletta, offre un’esperienza splendida in ogni stagione, a meno che non sia coperta da un manto di neve fresca. Quella che vi proponiamo è una delle ascese più classiche, ideale per chi desidera immergersi nella natura lontano dal caos cittadino. Dalla cima del monte, i panorami sulla Valbelluna sono semplicemente unici: dalle vette delle Dolomiti alla pianura veneta, ogni sguardo è un quadro naturale in continua evoluzione.
Ma il Nevegàl non è solo un luogo di passaggio. È un monte ricco di storia e tradizioni, dove lo sport incontra la natura. Qui oltre allo sci in inverno, gli appassionati di trekking, nordic walking, orienteering, equitazione e, ovviamente, ciclismo, troveranno itinerari adatti a ogni esigenza. E per chi è interessato alla botanica, il “Giardino Botanico delle Alpi Orientali” sul Monte Faverghera è una tappa imperdibile.
Questo itinerario, che parte e ritorna alla stazione ferroviaria di Belluno, vi guiderà attraverso luoghi di interesse storico e culturale, come Piazza dei Martiri, il cuore pulsante di Belluno, e il Ponte della Vittoria sul fiume Piave. Lungo il percorso, avrete l’opportunità di scoprire antiche frazioni, ammirare panorami mozzafiato e immergervi nella storia e nella cultura del territorio bellunese.
Prima di iniziare l’avventura, ricordatevi di scaricare la traccia GPS e di prepararvi adeguatamente, portando con voi acqua, cibo e tutto il necessario per affrontare il percorso nel modo migliore.
Il percorso, tappa per tappa
Partenza da Belluno e il suo centro storico
L’itinerario parte dalla stazione ferroviaria di Belluno, con un breve tragitto attraverso il cuore della città. Da Piazza dei Martiri, il “salotto” di Belluno, a Piazza Vittorio Emanuele, ricca di storia e cultura, si attraversano le vie centrali tra caffè storici e architetture rinascimentali. Una breve sosta per un caffè o alla Chiesa di Santo Stefano può essere il modo ideale per iniziare l’avventura.
Attraversamento del Piave e ascesa a Castion
Attraversando il Ponte della Vittoria, si gode di una vista mozzafiato sul fiume Piave e su Borgo Piave, l’antico porto della città. La strada prosegue in salita verso Castion, borgo medievale situato su una collina, da cui si apre un panorama straordinario sulla Valbelluna. La salita è moderata, ma rappresenta un’ottima introduzione al dislivello del percorso.
Da Sossai al Nevegàl: la sfida della Calmada
Dal borgo di Sossai parte la celebre salita della Calmada, un tratto su sterrato immerso nella natura. Questo percorso offre scorci spettacolari sulle Dolomiti e sulla valle sottostante, passando per punti iconici come la Chiesetta di San Gaetano. La strada sterrata culmina nella piana di Pian Longhi, dove si trovano sentieri, ristoranti e aree per attività all’aperto. Si raggiunge infine il piazzale del Nevegàl, dove una sosta ristoratrice è d’obbligo.
Discesa panoramica e Col de Gou
Dopo il Nevegàl, il percorso si snoda lungo la discesa sterrata di Col de Gou, un tratto tecnico e immerso nei boschi. È essenziale fare attenzione ai tornanti e alle superfici sconnesse, ma il panorama ripaga di ogni sforzo. La discesa termina nel borgo di Cirvoi, da cui si prosegue verso Madeago e Castoi.
Ritorno a Belluno
Il tratto finale passa per Cavessago e altre frazioni, prima di rientrare a Belluno attraverso il Ponte della Vittoria e il centro storico. Questo segmento offre un’ultima opportunità per ammirare i panorami della Valbelluna e rivivere la storia della città, concludendo l’itinerario nel punto di partenza.
Questo percorso è nel libro Pedalare in Valbelluna.
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