Gratuito In bici TC/TC

I Laghetti della Rimonta

un’oasi che nasconde molte meraviglie; un facile percorso, perfetto per chi cerca tranquillità e bellezza, da solo o con la famiglia

13,1km
80m D+
66 mintempo
TC/TCdifficoltà
Mappa 3D

Nel cuore della Valbelluna, questo itinerario in bicicletta svela un mosaico di paesaggi e storie. L’acqua, protagonista silenziosa, guida attraverso il biotopo perifluviale, dove il torrente Rimonta si fonde con il maestoso fiume Piave. Qui, la natura ha scolpito un’opera d’arte: zone umide che cullano acque placide, boschi che sussurrano antiche leggende e spazi aperti dove il cielo si tinge di colori e suoni. Uccelli, anfibi, rettili e mammiferi hanno trovato rifugio in questo angolo di paradiso, rendendolo un teatro vivente di biodiversità.

Ma non è solo la natura a sorprendere. Lungo il percorso dei Laghetti della Rimonta, sculture emergono come gemme nascoste, destinate a incantare grandi e piccini. E mentre le ruote girano, la storia si svela: la Chiesa di Santa Maria Assunta di Lentiai, un monumento nazionale che racconta secoli di devozione, e la chiesa di Sant’Antonio Abate a Bardiés: un tesoro di affreschi che narra storie di fede.

Tutto inizia a Busche, crocevia di avventure. Qui, la stazione ferroviaria e il bicigrill offrono un punto di partenza ideale. E prima di salire in sella, il Bar Bianco della Lattebusche promette una pausa golosa.

L’itinerario è un invito aperto a tutti. Pianeggiante e accessibile, si snoda tra strade asfaltate a basso traffico e sentieri sterrati. La segnaletica della ciclovia “Claudia Augusta” guida da Busche a Bardiés, mentre il ritorno si immerge nella “Ciclabile della Sinistra Piave”, un corridoio rurale dove la vita agricola scorre lenta. Sebbene adatto anche ai più piccoli, è essenziale prestare attenzione nei punti di attraversamento e nelle zone promiscue. Con rispetto per la flora e la fauna, questo percorso in bicicletta diventa un’esperienza indimenticabile per tutta la famiglia.

Il percorso, tappa per tappa

Partenza da Busche

Il percorso inizia dal piazzale di Busche, attrezzato con parcheggio e servizi. Dopo aver attraversato la statale sulle strisce, imboccando via Piave ci si immerge nella tranquillità della pista ciclabile. A sinistra si ammira il lago di Busche con i suoi riflessi scintillanti mentre si attraversa il vecchio ponte stradale. Qui, fermati un attimo ad ammirare l’area pic-nic di Cesana Beach, perfetta per una sosta al ritorno.

La via Claudia Augusta e la frazione di Ronchena

Proseguendo, segui le indicazioni della ciclovia “Claudia Augusta”, un percorso che ricalca l’antica strada romana. Pedalare lungo questo tratto significa unire storia e modernità, attraversando la zona industriale per poi immergersi nei paesaggi verdi della frazione di Ronchena. Qui, alla chiesetta locale, ti attende un panorama da ammirare: prati, campi coltivati e le maestose Dolomiti Bellunesi all’orizzonte.

Piazza degli Alpini e Lentiai

Seguendo via G. Pasa, raggiungi Piazza degli Alpini e poi la piazza principale di Lentiai, dove la maestosa Chiesa di Santa Maria Assunta cattura subito l’attenzione. Al suo interno, lasciati affascinare dal soffitto a cassettoni e dal polittico della bottega di Tiziano, oltre che dalle opere di Veronese e Palma il Giovane. È una tappa imperdibile per chi ama l’arte e la storia.

Bardiés e i Laghetti della Rimonta

La ciclovia conduce a Bardiés, dove inizia il tratto più suggestivo: il percorso naturalistico dei Laghetti della Rimonta. Questo ambiente unico, alla confluenza tra il torrente Rimonta e il fiume Piave, è un mosaico di zone umide, boschi xerici e saliceti. Qui potrai ammirare una biodiversità straordinaria, con specie di uccelli, anfibi e mammiferi che rendono viva la natura circostante. Durante la pedalata, scopri le sculture del percorso artistico che punteggiano il sentiero e visita l’antica calchèra, un antico forno per la produzione di calce. Al termine del giro ad anello, la Chiesa di Sant’Antonio Abate invita a scoprire gli affreschi cinquecenteschi di Giovanni e Marco da Mel e del Vecellio.

Ritorno a Busche

Si rientra percorrendo la Ciclabile della Sinistra Piave, un tranquillo corridoio rurale tra campi coltivati e prati aperti. Superato il torrente Rimonta, la strada sterrata si snoda attraverso la campagna a valle di Lentiai fino alla frazione di Cesana, un tempo centro strategico per l’attraversamento del Piave. Qui, il Palazzo Pretorio (XVI-XVII secolo) racconta storie di giustizia e potere, arricchite dai dettagli rinascimentali delle sue decorazioni. Proseguendo, si attraversa la provinciale per poi ripercorrere il ponte ciclopedonale in direzione opposta all’andata. Giunto a Busche è tempo di un premio: alla “piazza dei sapori” potrai gustare prodotti del territorio a km zero, un’occasione per portare a casa un assaggio della Valbelluna.

Buona strada.

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