Nel libro In bici MC/MC

Due Passi uniti da 2000 anni di storia

attraverserai Praderadego verso Treviso e il San Boldo verso Belluno lungo l’antica via Romana e la Strada dei 100 giorni

67,2km
1419m D+
7,6 htempo
MC/MCdifficoltà
Mappa 3D

La fascia pedemontana tra Belluno e Treviso è stata da sempre un crocevia di culture, uomini e commerci. Questo itinerario ci conduce attraverso sentieri antichi, rivelando la profonda storia e la bellezza naturale della regione ed offrendo una bella sfida per qualsiasi ciclista.

Il passo di Praderadego, un’antica via di transito, potrebbe aver fatto parte della storica via romana “Claudia Augusta Altinate”, che collegava Altino, un importante porto romano, con l’Europa centrale. Anche se il tracciato esatto di questa strada rimane un mistero, recenti scoperte archeologiche nei dintorni di Praderadego suggeriscono che potrebbe essere stata una delle principali arterie di comunicazione dell’Impero Romano. Immerso nelle Prealpi Trevigiane, Praderadego offre non solo panorami incredibili, ma anche un viaggio nel tempo dove si può quasi sentire il ritmo dei passi dei legionari romani. Il Passo di San Boldo, noto anche come “La strada dei Cento Giorni”, è un altro valico storico che ha giocato un ruolo cruciale nella storia della regione. Con le sue gallerie temporizzate e tornanti, rappresenta una sfida sia per i ciclisti che per gli automobilisti.

L’itinerario inizia a Busche, attraversando paesaggi pittoreschi, borghi antichi come Cison di Valmarino, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, e siti storici come il Castello di Zumelle e Castelbrando. La strada serpeggia tra salite e discese, offrendo viste panoramiche mozzafiato e la possibilità di immergersi nella ricca storia e cultura della regione e di due diverse province. Per chi usa l’e-bike, ci sono stazioni di ricarica lungo il percorso, oltre a fontane per rifornirsi d’acqua e rinfrescarsi. Grazie alla bellezza naturale e storica in cui è immerso, questo itinerario offre un’esperienza unica per gli amanti della bicicletta e saprà entrare nel cuore (e nelle gambe) di chi lo percorre.

Il percorso, tappa per tappa

Partenza da Busche e attraversamento del Piave

Il percorso inizia dal parcheggio di Busche, attraversando il vecchio ponte ciclopedonale sul Piave, da cui si possono ammirare il Lago di Busche e la diga. Seguendo la ciclabile verso Ronchena, Lentiai, e Bardies, si entra gradualmente nel cuore della valle. Questo primo tratto è pianeggiante e perfetto per riscaldare le gambe.

Verso il Castello di Zumelle e il Passo di Praderadego

Inizia la salita verso Corte, Tallandino, Villa di Villa, e Tiago, fino a raggiungere il suggestivo Castello di Zumelle. Dopo una breve sosta per esplorare il castello e godere delle viste panoramiche, si prosegue verso il Passo di Praderadego, un antico collegamento tra la pianura veneta e la montagna lungo la via Claudia Augusta Altinate. La strada, immersa in boschi secolari, offre panorami spettacolari ma presenta tratti ripidi che mettono alla prova la resistenza.

Discesa verso Valmareno e Cison di Valmarino

Dal Passo di Praderadego inizia una lunga discesa verso Valmareno, che richiede attenzione per i tornanti e il traffico. Giunti a Cison di Valmarino, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, si può fare una sosta per visitare Castelbrando, un’imponente struttura medievale, e i pittoreschi vicoli del borgo.

La strada dei Cento Giorni: il Passo San Boldo

Lasciando Valmareno, si affronta la salita verso il Passo di San Boldo, noto come “La strada dei Cento Giorni”. Questa via, costruita durante la Prima Guerra Mondiale, è caratterizzata da tornanti e gallerie con semaforo temporizzato. La salita è impegnativa ma gratificante, con viste mozzafiato lungo il percorso.

Discesa e ritorno verso Busche

Dal Passo di San Boldo, si scende attraversando le frazioni di Campedei, Sant’Antonio Tortal e Frontin, dove si può ammirare Villa Alpago Novello. Il percorso prosegue verso Trichiana, Pialdier, Farra, e Pagogna, prima di tornare a Busche lungo la ciclabile. Il tratto finale attraversa campi coltivati e offre una piacevole conclusione al viaggio.

Questo percorso è nel libro Pedalare in Valbelluna.

La traccia GPX, la mappa 3D e l'altimetria si sbloccano in uno di questi tre modi:

Hai già il libro? Riscatta il codice stampato all'interno Gratis →

Buona strada.

GPX, mappa 3D e altimetria sono tuoi. Racconta com'è andata: il diario e i ritrovi arrivano presto.

Scopri altri percorsi