Dal Feltrino alla Valsugana
in marcia attraverso la Tagliata della Scala, antica fortificazione che guarda la valle, per scoprire borghi e il Lago del Corlo
A margine della Valbelluna, tra le verdi vallate e le antiche strade, si snoda un percorso che racconta storie di borghi, di confini e di antiche dimore. Questo itinerario ad anello vi invita a scoprire centri abitati come Arten, Fonzaso e Arsié, luoghi tranquilli e lontani dai grandi flussi di traffico che conservano il fascino e la storia di un tempo.
Uno dei punti più interessanti del percorso è senza dubbio la “Tagliata della Scala”, un sistema di fortificazioni militari che testimonia l’importanza strategica di questa zona durante le tensioni tra Italia e l’Impero Austro-Ungarico. Proseguendo e pedalando, vi troverete immersi in paesaggi bucolici, tra campagne e vigneti, e avrete l’opportunità di ammirare splendide dimore storiche che raccontano storie di famiglie illustri e di epoche passate.
Il percorso è adatto a tutti i tipi di bicicletta, grazie alla sua natura prevalentemente asfaltata e alle strade secondarie che lo caratterizzano. La partenza da Feltre offre un comodo punto di accesso.
Mentre vi lasciate guidare dalla strada, non dimenticate di fermarvi nei piccoli borghi, di assaporare la tranquillità dei luoghi e di immergervi nella storia e nella cultura di questa affascinante parte della Valbelluna. Che sia per la storia, per la natura o per la semplice voglia di pedalare in tranquillità, questo itinerario nel Bellunese promette un’esperienza indimenticabile.
Il percorso, tappa per tappa
Partenza da Feltre
Il percorso inizia a Feltre, con opzioni di partenza dalla stazione ferroviaria, dal parcheggio di Prà del Moro o dal campo sportivo. Attraverso il quartiere di Farra, imbocchiamo Via Fosse e ci dirigiamo verso la frazione di Mugnai, dove si trovano una fontana e un bar per eventuali necessità. Da qui, proseguiamo verso Arten e Fonzaso, passando per un breve tratto sulla SS 50 in località Santa Lucia.
Arten e Fonzaso
A Arten, nei pressi della chiesa di San Gottardo, troviamo bar e fontane per una sosta. Continuando, attraversiamo il centro di Fonzaso, dove possiamo osservare l’eremo di San Michele, arroccato sulla parete rocciosa. Dopo Fonzaso, svoltiamo a sinistra su Via Zucco, attraversando il torrente Cismon per giungere a Frassené e proseguire verso Agana.
Lago del Corlo e Arsié
Costeggiando il torrente Cismon, arriviamo al Lago di Corlo e poi ad Arsié, dove troviamo bar e fontane. Dopo aver attraversato il centro del paese, ci dirigiamo verso Fastro, da cui inizia la discesa attraverso la Tagliata della Scala, un’impressionante fortificazione militare che offre scorci storici e panoramici. Giungiamo quindi a Primolano, nel comune di Valbrenta, attraversando il ponte sul fiume Brenta e imboccando la ciclovia del Brenta.
Cismon del Grappa e ritorno al Lago del Corlo
Seguendo la ciclovia, raggiungiamo Cornale e attraversiamo il fiume Brenta su una passerella pedonale per arrivare a Cismon del Grappa. Da qui, prendiamo una strada secondaria con tratti di salita impegnativi (fino al 15%) che ci conducono al borgo di Corlo, situato sopra la diga omonima. Consigliamo di prestare attenzione alla ripida discesa e al passaggio in una galleria poco illuminata. Costeggiamo il lago e attraversiamo il paese di Rocca, con possibilità di soste presso i bar o le aree picnic.
Rientro a Feltre
Da Rocca, seguiamo la strada secondaria che evita la SS 50 per tornare ad Arsié e ripercorriamo il tratto fatto all’andata attraverso Agana, Fonzaso e Arten. A Arten, svoltiamo verso Pedavena, passando per le frazioni di Travagola e Teven, note per i murales sulle case. Concludiamo il percorso con una possibile sosta presso la celebre birreria di Pedavena prima di tornare a Feltre.
Questo percorso è nel libro Pedalare in Valbelluna.
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