Cornolade, il Rio Valmaggiore e la Vena d'Oro
Pedala tra le colline di Ponte nelle Alpi un viaggio tra le cascate e forre del Rio Valmaggiore che ha modellato la valle
Questo itinerario si snoda tra le pieghe delle colline occidentali di Ponte Nelle Alpi, rivelando storie nascoste, paesaggi mozzafiato ed angoli di natura incontaminata. I Coi De Pera, con i loro borghi collinari, sono un mosaico di zone coltivate e aree boscate, dove ogni sentiero lancia un richiamo irresistibile.
Un tempo, queste terre erano segnate da piccole cave di pietra calcarea, testimoni di un’epoca in cui la roccia veniva estratta per costruire i dintorni. Ma c’è un altro gioiello nascosto: la località Vena D’Oro. Qui, un antico stabilimento idroterapico, sorto nel XIX secolo, attirava visitatori in cerca delle proprietà terapeutiche delle sue sorgenti. Sebbene la guerra abbia lasciato cicatrici su questi edifici, oggi, sotto l’egida di una Onlus, il parco e gli edifici storici sono luoghi di speranza e rinascita. La vallecola del Rio Valmaggiore, con le sue forre, cascate e vasche, è un altro capolavoro naturale. Questo torrente, amato dagli appassionati di canyoning, canta una melodia selvaggia e incontaminata a cui è davvero difficile resistere.
Questo itinerario fra i Coi De Pera, che si snoda tra Belluno e Ponte Nelle Alpi, è un invito a chi ama pedalare su strade tranquille e poco trafficate. Partendo da Sagrogna, si può godere di tratti ciclabili che offrono panorami splendidi da ricordare o fotografare. Sebbene richieda un po’ di spirito avventuroso, data la presenza di alcune salite, l’itinerario è adatto a diverse biciclette, dalle city bike alle e-bike. Ogni volta che lo farete, vi sorprenderete a notare qualcosa di nuovo e diverso!
Il percorso, tappa per tappa
Partenza da Sagrogna: tra colline e boschi
Si parcheggia accanto all’area artigianale di Sagrogna; attraversata la Provinciale sul passaggio pedonale, si imbocca via Vena D’Oro che regala ampie vedute sulla conca bellunese prima di immergersi in una vallecola circondata da boschi. La località Vena D’Oro, con i suoi edifici storici e il parco antistante, invita a una prima sosta contemplativa. Un tempo luogo di cura e relax, oggi rappresenta un angolo di quiete, circondato da abitazioni rurali che evocano un passato semplice e autentico.
Salita verso Losego: tra cave e panorami
Proseguendo verso una piccola selletta sopra Cugnan, iniza la salita verso Losego. Nei pressi di una cava di pietra calcarea ancora attiva, una strada silvo-pastorale porta tra boschi e prati, offrendo scorci mozzafiato sulle montagne dell’Alpago. Arrivati a Losego, il borgo si svela con le sue case in pietra locale e affreschi che raccontano la vita e il lavoro di un tempo. L’atmosfera invita a una passeggiata tra i vicoli.
Da Quantin a Cornolade
Il percorso procede in falsopiano fino a Quantin, aggirando il cimitero inizia la discesa che costeggia il Rio Valmaggiore. Le sue forre e vasche naturali aggiungono un tocco selvaggio al paesaggio. Arrivati a Cornolade Alte, le viste sull’Alpago e il torrente incassato a lato ci accompagnano fino al borgo di Roncan. Una strada asfaltata conduce tra le ex cave del cementificio di Cadola dove il contrasto tra natura e archeologia industriale crea un paesaggio unico.
Vich e Mares: tra borgate e piantagioni
Dalla strada che scende verso la statale Alemagna, una deviazione ti porta al borgo di Vich, dove ritrovi l’architettura tipica della zona. Proseguendo, affronti una breve salita fino a Mares, circondato da piantagioni di piccoli frutti e caratterizzato da un’atmosfera rurale e accogliente.
Piaia e Lastreghe: un ritorno tra storia e natura
Il percorso si dirige verso l’abitato di Piaia, dove affreschi decorano le facciate di alcune case, raccontando storie del passato. Da qui, una valletta conduce al borgo di Lastreghe, il cui nome richiama le antiche cave di lastre di pietra. La pedalata prosegue in leggera salita fino a ritornare alla Vena D’Oro, dove puoi rilassarti ancora una volta prima della discesa finale verso Sagrogna, chiudendo l’anello.
Questo percorso è nel libro Pedalare in Valbelluna.
La traccia GPX, la mappa 3D e l'altimetria si sbloccano in uno di questi tre modi:
Hai già sbloccato e non lo vedi? Accedi →
Buona strada.
GPX, mappa 3D e altimetria sono tuoi. Racconta com'è andata: il diario e i ritrovi arrivano presto.